Motorola annuncia una partnership strategica con la GrapheneOS Foundation: un passo avanti per privacy e sicurezza su smartphone non-Pixel
Barcellona, 2 marzo 2026 – Durante il Mobile World Congress 2026, Motorola (azienda del gruppo Lenovo) ha svelato una collaborazione a lungo termine con la GrapheneOS Foundation, l’organizzazione no-profit leader nello sviluppo di sistemi operativi mobili ultra-sicuri e orientati alla privacy.
GrapheneOS è un sistema operativo hardened basato su Android Open Source Project (AOSP), progettato specificamente per massimizzare la protezione dei dati personali e minimizzare le superfici di attacco. Tra le sue caratteristiche principali figurano:
- assenza totale di servizi Google integrati (de-Googled), eliminando il tracciamento sistematico e la telemetria verso Big G;
- meccanismi avanzati di sandboxing e isolamento delle app;
- protezioni hardware rafforzate contro exploit;
- controllo granulare sulle autorizzazioni e sulle connessioni di rete;
- aggiornamenti di sicurezza rapidi e frequenti;
- focus estremo sulla privacy, aspetto particolarmente apprezzato dalla community dei Bitcoiners e degli utenti crypto, che necessitano di dispositivi capaci di gestire wallet e transazioni senza fughe di dati o rischi di sorveglianza.
Fino ad oggi, GrapheneOS era ufficialmente supportato solo sui dispositivi Google Pixel, grazie alla possibilità di sbloccare il bootloader e installare sistemi alternativi in modo affidabile e sicuro.
Tuttavia, a partire dall’estate 2025, l’applicazione rafforzata della direttiva europea Radio Equipment Directive (RED) ha reso progressivamente più complicato reperire modelli Pixel con l’opzione di sblocco bootloader abilitata di default, creando ostacoli significativi per chi desidera installare GrapheneOS in Europa.
La partnership con Motorola rappresenta quindi una svolta potenzialmente decisiva: l’azienda si impegna a collaborare con la GrapheneOS Foundation per sviluppare futuri dispositivi progettati con compatibilità nativa verso questo OS.
Non si tratta solo di portare GrapheneOS su telefoni Motorola (con la prospettiva di modelli che potrebbero arrivare pre-installati con il sistema), ma anche di trasferire alcune feature di GrapheneOS su altri dispositivi del marchio e di condurre ricerca congiunta per nuove capacità di sicurezza.
“Come combinazione tra l’ingegneria pionieristica di GrapheneOS e l’expertise di sicurezza di Motorola e Lenovo ThinkShield – si legge nel comunicato – questa collaborazione darà vita a una nuova generazione di tecnologie per la privacy e la sicurezza mobile”.
La GrapheneOS Foundation ha accolto con entusiasmo l’annuncio: “Siamo entusiasti di collaborare con Motorola per portare il nostro sistema operativo leader nel settore a un pubblico più ampio. Questo segna una pietra miliare importante nell’espansione di GrapheneOS”.
Nei prossimi mesi sono attesi ulteriori dettagli su modelli specifici, tempistiche di lancio (con alcune fonti che indicano possibili device nel 2027) e funzionalità condivise.
Per la community attenta alla privacy e alla sovranità dei dati –i bitcoiner in prima fila che rifiutano il tracciamento – si apre una nuova opzione concreta oltre l’ecosistema Pixel, in un momento in cui le restrizioni normative europee stanno complicando l’accesso a soluzioni per garantire la privacy degli utenti.
https://motorolanews.com/motorola-three-new-b2b-solutions-at-mwc-2026/